Via Tuscolana, 1003 (Cinecittà) Roma – Tel. 347.66.00.460

DISTURBI SOMATOFORMI

Dott.ssa Sonia Frattali​

PSICOLOGIA • PSICOTERAPIA • IPNOSI

La caratteristica peculiare di questa categoria, è la presenza di un disturbo fisico, senza che si riescano ad individuare delle cause organiche. Una delle ipotesi è che possa esserci una conversione somatica di qualche conflitto psichico.

Definizioni comportamentali (secondo DSM IV)

  • Una lunga storia di lamentele fisiche
  • Sintomi gravi tali da compromettere il funzionamento sociale e lavorativo della persona
  • Una storia di dolore riferita a varie localizzazioni o funzioni (ad es. testa, addome, schiena, articolazioni, arti, torace, dolori mestruali, ecc.)
  • Sintomi gastrointestinali
  • Sintomi sessuali
  • Sintomi neurologici
  • I sintomi non sono prodotti o simulati intenzionalmente
  • Relazioni sociali scarse

Possono essere presenti concomitanti disturbi depressivi.

Obiettivi della terapia

  • Valutazione medica per escludere deficit organici sottostanti i sintomi lamentati
  • Identificazione dei vantaggi secondari della sintomatologia sperimentata
  • Individuazione di strategie alternative per soddisfare i propri bisogni (problem solving)
  • Incoraggiare lo sfogo e l’elaborazione dell’ansia e della paura
  • Apprendimento di tecniche di gestione dello stress
  • Assertive training
  • Eliminazione progressiva dell’uso di farmaci non necessari
  • Analisi della relazione tra funzionamento psicologico (ansia/stress/paura) e funzionamento fisico
  • Identificazione dei problemi emozionali e psicologici non risolti
  • Identificazione della relazione tra ansia e sintomi
  • Prevenzione dell’escalation dei sintomi attraverso il rilassamento, l’immaginazione guidata, esercizi di respirazione
  • Esplorazione del ruolo che possono avere i sintomi nella vita della persona
  • Biblioterapia, cioè lettura di libri inerenti l’argomento in questione come per esempio “Chi è felice non si ammala” e “Cuore e psiche”
  • Identificazione delle distorsioni riguardo la propria immagine corporea
  • Diminuzione graduale del focus sui sintomi
  • Rafforzamento dell’autostima
  • Riduzione della frequenza delle lamentazioni spontanee di dolore o disagio
  • Accettazione dell’immagine corporea
  • Valutazione accurata dell’impatto dei sintomi sulla qualità della vita
  • Individuazione di eventi stressanti e/o traumatici
  • Aiutare la famiglia a consapevolizzare il modo in cui rinforza i sintomi
  • Stimolare la persona a riconoscere l’effetto che il suo comportamento ha sugli altri e dunque anche sui familiari
  • Accompagnare la famiglia nella comprensione di come rinforzare solo comportamenti funzionali e adattivi affinché la persona scopra metodi alternativi di ottenere ricompense